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	<title>Andrea Belussi's blog</title>
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		<title>Acqua o H2O &#8211; bella la speculazione</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[SocietÃ ]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[marzano]]></category>

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		<description><![CDATA[Se i francesi parigini si riappropriano della loro acqua e la rimunicipalizzano risparmiando 30 milioni di euro l&#8217;anno [il fatto quaotidiano del 17/11/2009] l&#8217;Italia, che non impara mai dalle esperienze altrui, va nella direzione opposta ed il governo pone la fiducia al decreto salva infrazioni. [da repubblica.it del 17/11/2009] Ovvio che l&#8217;ORO BLU, al bar [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se i francesi parigini si riappropriano della loro acqua e la rimunicipalizzano risparmiando 30 milioni di euro l&#8217;anno [il fatto quaotidiano del 17/11/2009] l&#8217;Italia, che non impara mai dalle esperienze altrui, va nella direzione opposta ed il governo pone la fiducia al <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/salva-infrazioni/salva-infrazioni/salva-infrazioni.html" target="_blank">decreto salva infrazioni</a>. [da repubblica.it del 17/11/2009] Ovvio che l&#8217;ORO BLU, al bar la bottiglietta d&#8217;acqua si paga più della benzina ( 0,5 litri vanno da 1 euro a 3 euro), è il prossimo modo per aiutare le famiglie italiane già in crisi e salvare l&#8217;ambiente  come hanno giustamente fatto in Australia, solo in un paese per il momento &#8211; famosa per le sue riserve idriche &#8211; dove <a href="http://www.aamterranuova.it/article3648.htm">l&#8217;acqua in bottiglia di plastica è stata vietata</a>. Sempre infatti in terra italica, mentre nelle mense di Austria, Francia e Germania, si può bere l&#8217;acqua dal rubinetto da noi con un decreto si è aumentata la spesa del consumatore anche in quei luoghi dove l&#8217;acqua era ottima. <a href="http://gazzette.comune.jesi.an.it/2005/78/6.htm" target="_blank">[Marzano il 24 marzo 2005</a>]Tutto questo dando delle concessioni di stampo regionale dove al massimo si paga lo 0,6 % del valore &#8211; praticamente il prodotto è gratuito [<a href="http://www.terranauta.it/a940/pianeta_gaia/acqua_in_bottiglia_la_vergogna_dei_canoni_di_concessione.html" target="_blank">canoni</a>]. Servirebbe un riordino nazionale del settore e la liberalizzazione dell&#8217;acqua che è un servizio essenziale e come tale deve essere quasi gratuito.</p>
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		<title>Delirio di una società</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 12:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Penseri]]></category>

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		<description><![CDATA[no comment «I miei violentatori liberi e non pentiti» La ragazza che fu aggredita da otto coetanei: non andrò più dallo psicologo, a che serve? ROMA — «Vogliono conti­nuare a rovinarmi la vita?». È difficile rispondere a questa ra­gazza che a quindici anni, era il marzo 2007, fu violentata da ot­to coetanei, in una pineta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>no comment</p>
<blockquote>
<h1>«I miei violentatori liberi e non pentiti»</h1>
<h2>La ragazza che fu aggredita da otto coetanei: non andrò più dallo psicologo, a che serve?</h2>
<p><strong><strong></p>
<table class="foto-h-left" style="height: 98px;" border="0" width="65" align="left">
<tbody>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></strong>ROMA</strong> — «Vogliono conti­nuare a rovinarmi la vita?». È difficile rispondere a questa ra­gazza che a quindici anni, era il marzo 2007, fu violentata da ot­to coetanei, in una pineta, per tre ore, e che adesso scopre ­dopo la decisione del tribunale dei minori di accogliere la «messa in prova» degli accusa­ti &#8211; che la prossima udienza si terrà nel 2012, cioè cinque an­ni dopo l’aggressione. «Ma io non avevo neanche capito, l’al­tro giorno: credevo che la mes­sa in prova fosse finita, non che dovesse ancora comincia­re. Invece quest’inferno va avanti, e durerà ancora a lun­go. Sono stravolta, distrutta. Ogni vol­ta che c’è il proces­so sto peggio: non mangio, non dor­mo e quando m’ad­dormento ho gli in­cubi. Non voglio più andare neanche dallo psicologo, a cosa serve ripetere sempre le stesse cose?». Per gli aggressori ha poche parole, ma significative, pesanti come tut­to quello che è accaduto: «Non credo nel loro pentimento. Non mi sono arrivate né lettere né parole di scuse, niente. Han­no anche cercato di spingere un ragazzo a dire che ero con­senziente. Mi chiedo a cosa pos­sa servire metterli alla prova adesso, dopo così tanto tempo. Per me quest’attesa è un logo­rio quotidiano, non so come fa­rò ad aspettare tanto».</p>
<p><span style="font-weight: bold;">La consigliera alle Pari op­portunità della Provincia di Vi­terbo Daniela Bizzarri</span>, 56 anni, riferisce le parole della ragazza: del resto, le due hanno stretto un rapporto profondo giorno dopo giorno, da quando l’incu­bo ha avuto inizio. Hanno con­diviso momenti difficili, tanti: «Con me &#8211; racconta Daniela ­ha pianto per due anni». Tutto accade nei pressi di Montalto di Castro, alto Lazio, quasi al confine con la Toscana: e il fat­to di trovarsi in un piccolo cen­tro, certo non ha aiutato la vitti­ma a dimenticare, a superare quel trauma. «Una volta, ero in un bar con mio fratello: quan­do sono entrati due degli ag­gressori, mio fratello li ha allon­tanati, dicendo che mi avevano fatto male già abbastanza. Quel­li, per tutta risposta, l’hanno querelato». Ha cercato di anda­re altrove, anche: «Sono stata a studiare a Roma, ma non ha funzionato, mi sentivo sola sen­za la mia famiglia. Così sono tornata, e dopo poco ho trascor­so un piccolo periodo in Sicilia. Una volta tornata qui, il presi­de della mia vecchia scuola mi ha chiamata e mi ha detto di ri­cominciare a studiare ma non ce l’ho fatta fatta, ho smesso e ho cercato un lavoro per non pesare sul bilancio di casa».</p>
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<p><span style="font-weight: bold;">La vicenda fece scandalo, quando si consumò, anche perché il sindaco di Montalto,</span> il diessi­no Salvatore Carai, prima stan­ziò 20 mila euro per aiutare gli aggressori nelle spese legali, poi insultò la senatrice Anna Fi­nocchiaro. Oggi, arriva la soli­darietà delle «donne del Pd». Alessandra Mussolini, Pdl, par­la di «una vergogna che si sta consumando nel silenzio». Ma non basta all’avvocato Pierma­ria Sciullo: «Nessuno ha mai pensato al reinserimento della vittima. Accanto a lei non c’è mai stata alcuna istituzione. Nessuno le ha chiesto di cosa avesse bisogno o proposto un lavoro. La legge prevede che i suoi stupratori, perché mino­renni, vadano aiutati a reinse­rirsi, ma intanto la loro vittima è stata abbandonata». Lei, in ogni caso, dice che «vorrebbe mettere un punto a questa sto­ria, ricominciare a vivere, an­che se non so come». Ma dice anche di provare «rabbia, so­prattutto. Mi hanno già rovina­to la vita, due anni fa, adesso vogliono continuare a rovinar­mela? ». Forse qualcuno, un giorno, troverà il modo di spie­garle la necessità giuridica di questa «messa in prova». Per ora, però, lei ha un’unica certez­za: se la «prova» avrà esito posi­tivo, il Tribunale dei minori po­trà dichiarare estinto il reato. Come se nulla fosse accaduto. Per gli aggressori, almeno.</p>
<p class="footnotes">Alessandro Capponi&#8221;</p>
</blockquote>
<p><!-- google_ad_section_end --><a href="http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_19/capponi-montalto-castro_6c468654-bc76-11de-9662-00144f02aabc.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_19/capponi-montalto-castro_6c468654-bc76-11de-9662-00144f02aabc.shtml</a></p>
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		<title>Quadri di notizie</title>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2009 09:29:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[SocietÃ ]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggere più articoli per farsi un&#8217;idea generale di quanto accade è stancante, ma necessario. Oggi sono arrivato a constatare l&#8217;improbabile: stesso sito, lingua differente, informazioni mancanti o leggermente modificate per far apparire la notizia più rosea. Il sito in questione è www.euronews.net che fornisce informazioni in oltre 6 lingue e per precisione aggingo che sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggere più articoli per farsi un&#8217;idea generale di quanto accade è stancante, ma necessario. Oggi sono arrivato a constatare l&#8217;improbabile: stesso sito, lingua differente, informazioni mancanti o leggermente modificate per far apparire la notizia più rosea.</p>
<p>Il sito in questione è www.euronews.net che fornisce informazioni in oltre 6 lingue e per precisione aggingo che sono otto. Ho letto della situazione occupazionale in spagna e il servizio italiano era un po&#8217; incompleto, poi ho acoltato quello francese e sucessivamente quello inglese in cui comparivano maggiori dettagli. A quel punto ho continuato con lo spagnolo e il portoghese che sono almeno un po&#8217; comprensibili. E magia: si acquisivano informazioni di contorno che definivano meglio il quadro.</p>
<p>A quel punto ho esaminato il servizio sui tagli dell&#8217;Adidas e la situazione era la medesima: il servizio italiano il meno completo, almeno per quelli esaminati.</p>
<p>Se per formarsi un quadro generale della situazione non ci si può affidare neppure ad una realà internazionale in lingua madre, ma bisogna per forza ascoltare servizi in lingue non italiane comprendo come scompaiono le notizie o sembrano qualcosa di differente.</p>
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		<title>Tagli e spese = posso fare il ministro e salvare l&#8217;istruzione</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 21:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[SocietÃ ]]></category>
		<category><![CDATA[finanza creativa]]></category>

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		<description><![CDATA[In qusto periodo di crisi cotinuo a non capire perchè il governo tagli risorse ingenti a istruzione, sanità, sicurezza e poi sprechi i soldi pubblici, cioè nostri in azioni che di beficio futuro per il paese non hanno proprio la parvenza. * 100 milioni di dollari per la ricostruzion di gaza&#8230; mi spiace per quanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In qusto periodo di crisi cotinuo a non capire perchè il governo tagli risorse ingenti a istruzione, sanità, sicurezza e poi sprechi i soldi pubblici, cioè nostri in azioni che di beficio futuro per il paese non hanno proprio la parvenza.</p>
<p>* <a href="http://www.corriere.it/esteri/09_marzo_02/gaza_conferenza_ricostruzione_egitto_8bbe4eda-070a-11de-99a0-00144f02aabc.shtml">100 milioni di dollari per la ricostruzion di gaza</a>&#8230; mi spiace per quanto sia successo, ma in questo momento abbiamo seri problemi anche noi e 100 milioni non sono noccioline;</p>
<p>* <a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000964.html">400 milioni per far fallire un referendum</a>&#8230; paura del popolo? io avrei più paura di un popolo affamato e questi non vanno proprio abeneficio di nessun disastro, solo a pochi politici;</p>
<p>* <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200808articoli/36063girata.asp">250 milioni all&#8217;anno per l&#8217;amicizia con la libia</a>&#8230; alla faccia del bicarbonato di sodio: neppure fossero persone di alto rango epoi investiranno i nostri soldi <a href="http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=105656">nelle nostre banche</a>&#8230; tanto valeva lo facessimo noi senza questo regalo, no?</p>
<p>* <a href="http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=16630">26 milioni in più il costo del parlamento</a> anche se hanno i pasti che <a href="http://www.corriere.it/politica/09_marzo_03/dipietro_pranzo_senatori_bullismo_bb3dcdba-07e7-11de-805b-00144f02aabc.shtml">costano meno </a>di quelli a uno sudente universitario e poi queste sono  noccioline in confronto alle cifre sopra esposte;</p>
<p>* <a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000617.html">1,2 miliardi i debiti finanziari di alitalia</a> senza contare i 300 milioni di prestito ponte, ma pochi mesi fa non ci si asettava questa crisi: solo che sottobanco le voci già giravano, ma nulla era certo. qualche grosso gruppo bancario falliva, ma nulla di preoccupante eccetto lannuncio di Draghi &#8220;<a href="http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=6013&amp;Itemid=56">E&#8217; la crisi più nera dei nostri tempi&#8221;;</a> &#8212; <a href="http://guidoserra.it/archivi/2009/02/23/crisis-of-credit-made-easy-to-understand/">qui potete trovare unpiccolo schema esplicativo di quanto è successo</a> &#8212;<a href="http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=6013&amp;Itemid=56"><br />
</a></p>
<p>* <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/cavaliere-salva-catania/cavaliere-salva-catania/cavaliere-salva-catania.html">140 milioni al comune di catania</a> che non era in grado di autogestirsi e la regione a statuto speciale se ne lava le mani;</p>
<p>e questi sono solo quelli trovati in un momento di svago, ma in futuro cosa ci si aspetta?</p>
<p>* <a href="http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2008/06/09/comune-sullorlo-del-fallimento/">900 milioni a 1,5 miliaridi</a> salvataggio comune di palermo che ovviamente sarà sanato come catania con un  posibile promemora per le prossime elezioni</p>
<p>allora vediamo se posso essere un buon ministro dell&#8217;economia senza toccare gli incentivi al settore auto, ce se li do lì la gente si indebita per una nuova auto e non spende da qualche altra parte e nel mentre non chiedo neppure nuovi sforzi ai patron per auto meno inquinanti, ecologiche, ibride o altro ancora.</p>
<p>ma torniamo a mettere tutto in colonna e fare i conti con somme, riporti e virgole <strong>3,026 miliardi</strong> di euro senza fare nulla, cioè pretendendo di spendere meglio e che ognuno faccia la sua parte e se non la fa, in questo momento perchè salvarlo? questi soldi andrebbero dati ai meritevoli non a chi li spreca e sono solo cifre prese a campione, ma se ci si mettesse seriamente a fare i conti della massasia che deve arrivare a fine mese quanto si potrebbe gesire meglio?</p>
<p>i tagli dell&#8217;istruzione solo con questa manovra malpensata sarebbero evitati, non so, quelli per la sicurezza&#8230; ditemi voi cosa fare con 3.000.000.000 di euro da usare per il bene pubblco.</p>
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		<title>SCUSE alla Libia</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 19:43:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[SocietÃ ]]></category>
		<category><![CDATA[Umorismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Penso che se fossi la LIBIA accetterei anch&#8217;io le scuse del popolo italiano se fossero state anticipate da accordi da 5 miliardi di euro: giusto un terzo di finanziaria ordinaria e proprio in questo periodo che non ci sono soldi per la disoccupazione li diamo giustamente agli amici libici che tramite il loro democratico colonello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che se fossi la LIBIA accetterei anch&#8217;io <a href="http://www.corriere.it/esteri/09_marzo_02/italia_libia_gheddafi_6cdf6bca-075a-11de-99a0-00144f02aabc.shtml">le scuse del popolo italiano</a> se fossero state anticipate da accordi da <a href="http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/en/Italia-Libia.-Un-accordo-da-5-miliardi-di-euro.html" target="_blank">5 miliardi di euro</a>: giusto un terzo di finanziaria ordinaria e proprio in questo periodo che non ci sono soldi per la disoccupazione li diamo giustamente agli amici libici che tramite il loro democratico colonello <a href="http://www.meltingpot.org/articolo13783.html" target="_blank">fanno spesucce</a> nel belpaese. Ma davvero ci sono gionalisti con una memoria storica come questa? Ma è sicuramente importante sapere che la Libia accetta le nostre scuse, vorrei che fosse detto che per farle accettare la paghiamo a peso d&#8217;oro e l&#8217;Italia che del colonialismo ha vissuto solo la decadenza è l&#8217;unica che paga in quanto gli altri ex imperi colonniali, quelli che hanno sfruttato i terriori per secoli, ben se ne guardano da riconoscere danni di sorta, altrimenti qui torniamo a chiedere i soldi per occupazioni risalenti all&#8217;epoca romana. Mi viene solo da dire POVERA ITALIA.</p>
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		<title>Chiamiamo supergiovane</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 15:32:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[SocietÃ ]]></category>
		<category><![CDATA[inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[total]]></category>

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		<description><![CDATA[I(talia/nghilterra), lavoratori in piazza contro gli operai i(taliani/stanieri) Se si leggesse questo titolo su un giornale italiano non ci si stupirebbe di nulla, questo accade nella democaica inghilterra in cui l&#8217;azieda straniera è italiana ed i lavoratori (300 &#8211; numero evocaivo) sono venuti dalla madre patria in quanto il territorio non forniva manodopera qualificata per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;">I(talia/nghilterra), lavoratori in piazza</h1>
<h1 style="text-align: center;">
contro gli operai i(taliani/stanieri)</h1>
<p style="text-align: left;">Se si leggesse <a href="http://www.corriere.it/economia/09_gennaio_30/protesta_lavoratori_inghilterra_guido_santevecchi_ff0a355c-eed2-11dd-ba39-00144f02aabc.shtml" target="_blank">questo titolo</a> su un giornale italiano non ci si stupirebbe di nulla, questo accade nella democaica inghilterra in cui l&#8217;azieda straniera è italiana ed i lavoratori (300 &#8211; numero evocaivo) sono venuti dalla madre patria in quanto il territorio non forniva manodopera qualificata per il prgetto da 200 milioni di sterline. La storia sembra ripetersi e così anche li slogan politici &#8211; che là si ricordano, non come da noi &#8211; hanno fatto il resto. Infatti al grido di &#8220;British jobs for British workers&#8221; sono state vinte le passate elezioni. Oggi i lavoratori , senza sentire ragione, vogliono questa promessa mantenuta e la protesta che era limitata a una sola località si stà diffonendo come fuoco in un pagliaio. La società in questione, per competare il quadro, poi non è inglese, ma di origine francese, la Total.</p>
<p style="text-align: left;">Quando i nodi vengono al pettine qualunque pretesa democratica, egualitaria e di fratellanza viene dimenticata per un sano egoismo umano. E siamo in unione europea! La strada è ancora lunga.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Confronti</title>
		<link>http://andreabelussi.cascina.it/2009/01/27/confronti/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 11:18:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innocenza]]></category>
		<category><![CDATA[Penseri]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[SocietÃ ]]></category>

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		<description><![CDATA[Difficile scrivere in questo momento, perchè è più facile tacere che dire cose nuove e non scontate. La situazione italiana è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere e informarsi: non serve sicuramente il mio blog per dare informazione, non essendo nè una testata giornalistica nè un periodico. Parlando con le persone mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Difficile scrivere in questo momento, perchè è più facile tacere che dire cose nuove e non scontate. La situazione italiana è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere e informarsi: non serve sicuramente il mio blog per dare informazione, non essendo nè una testata giornalistica nè un periodico.</p>
<p>Parlando con le persone mi sembra di notare nella maggior parte uno stato di catalessi dal quale non vogliono uscire perchè è troppo aspra la realtà e quelle poche attive non sono nei posti chiave.</p>
<p>Ci sono paesi che vogliono cambiare e con quel poco che hanno tentano di fare cose impressionanti, che stupioscono, che sono al di fuori dei loro schemi mentali. Noi, paese con 60 milioni di abitanti, membro del g8, detentore del prossimo expo, patria di così tanti cervelli che hanno dovuto lasciare la terra natia per essere proliferi che facciamo? Continuiamo a guardare quelli che sono messi peggio di noi e non tentiamo di imparare, copiare e migliorare ciò che c&#8217;è già. Non serve aprire strade nuove per il momento, ma soltanto scegliere quale percorrere.</p>
<p>Un ultimo pensiero è rivolto alle vittime di violenze, in particolare alle donne: non so quanto sia possibile garantire la certezza della pena ed eliminare l&#8217;erore giudiziario, ma per un uomo che compie un tale gesto, non credo che ci siano attenuanti di sorta e che, seppur con rammarico, non meriti alcun tipo di recupero, ma solo una pena a vita. I lavori forzati potrebbero essere se non la giusta soluzione per i carnefici e un magro compenso per queste persone per sempre e profondamente segnate.</p>
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		<title>Obama</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 10:48:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Penseri]]></category>

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		<description><![CDATA[Un augurio e parole dal passato: « Ogni ordigno prodotto, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato significa, infine, un furto ai danni di coloro che sono affamati e non sono nutriti, di coloro che sono nudi ed hanno freddo. Questo mondo in armi non sta solo spendendo denaro. Sta spendendo il sudore dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; margin-bottom: 0.5em; font-size: 95%; color: #000000; text-align: left; height: 90px;" border="0" cellpadding="0" width="687">
<tbody>
<tr>
<tr>
<td style="padding: 0pt 1.2em 0pt 0pt;">Un augurio e parole dal passato:</p>
<p><span style="font-style: normal; font-size: 125%;"><strong>«</strong></span> Ogni ordigno prodotto, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato significa, infine, un furto ai danni di coloro che sono affamati e non sono nutriti, di coloro che sono nudi ed hanno freddo. Questo mondo in armi non sta solo spendendo denaro. Sta spendendo il sudore dei suoi operai, il genio dei suoi scienziati, le speranze dei suoi giovani. [...]Questo non è un modo di vivere che abbia un qualsiasi senso. Dietro le nubi di guerra c&#8217;è l&#8217;umanità appesa ad una croce di ferro. <span style="font-size: 125%;"><strong>»</strong></span></p>
<p>Dwight D. Eisenhower</td>
</tr>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Malaria</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 19:01:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Penseri]]></category>

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		<description><![CDATA[Un&#8217; amica mi manda questa mail: Cari amici, da qualche mese ho iniziato a lavorare al progetto &#8220;Stop Malaria Now!&#8220;. E&#8217; un progetto finanziato dalla Commissione Europea, di cui sono partner 9 ONG europee ed africane, che mira a sensibilizzare e mobilitare l&#8217;opinione pubblica sulla malaria con l&#8217;obiettivo di aumentare l&#8217;impegno politico, finanziario e strategico dei governi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217; amica mi manda questa mail:</p>
<blockquote>
<div class="moz-text-html" lang="zh-CN">
<div>Cari amici,</div>
<div></div>
<div></div>
<div>da qualche mese ho iniziato a lavorare al progetto &#8220;<strong><span style="color: #ff0000;">Stop Malaria Now!</span></strong>&#8220;. E&#8217; un progetto finanziato dalla Commissione Europea, di cui sono partner 9 ONG europee ed africane, che mira a sensibilizzare e mobilitare l&#8217;opinione pubblica sulla malaria con l&#8217;obiettivo di aumentare l&#8217;impegno politico, finanziario e strategico dei governi europei nella lotta contro questa malattia e per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del millennio.</div>
<div></div>
<div>La malaria uccide tre milioni di persone ogni anno, il 90% di questi in Africa Sub-sahariana. E&#8217; come se ogni giorno precipitassero sette jumbo jet carichi di donne e bambini. Decisamente TROPPI.</div>
<div></div>
<div>Per questo vi chiedo di prendere parte alla campagna e di unirvi a coloro che nel mondo hanno già deciso di mostrare il loro volto contro la malaria ai Governi europei.</div>
<div></div>
<div>E&#8217; sufficiente caricare una vostra<strong> foto</strong> (una qualsiasi) su questo sito internet:</div>
<div></div>
<div><a href="http://www.stopmalarianow.org/your-face.html"><strong><span style="color: #ff0000; font-size: medium;">http://www.stopmalarianow.org/your-face.html</span></strong></a></div>
<div></div>
<div>Le foto di tutti i sostenitori della campagna andranno a costituire un mosaico che avrà come soggetto l?Africa. Al termine della campagna il mosaico sarà consegnato alla Commissione Europea e ai decision-maker dei diversi Paesi europei. Ogni fotografia ricorderà ai Capi di Stato europei gli impegni assunti e la necessità di combattere con sempre maggiore energia la malaria e le malattie connesse alla povertà.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><em>Conto sul vostro aiuto!</em></div>
<div><em></em></div>
<div>Grazie.</div>
<div>Sabry</div>
</div>
</blockquote>
<div>Direi che è il caso di prenderne atto e fare anche solo un piccolo gesto che potrebbe fare la differenzza. Bastano un paio di minuti del vostro tempo</div>
<div></div>
<div>Per chi non lo sapesse la capienza  di passeggeridi un jumbo-jet <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Boeing_747">boing-747</a> è  compresa tra 366 e 524 persone  in base al modello. Gli ottimisti, essendo 7 i jumbo jet che ipoteticamente precipitano, possono credere che muoiono solo 2562 perone ogni giorno mentre nella situazione peggiore 3668.  Per un quadro più completo sulla situazione  si veda il seguente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Malaria">Link</a>.</div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Il superenallotto tra statistica e ricerca</title>
		<link>http://andreabelussi.cascina.it/2008/10/31/il-superenallotto-tra-statistica-e-ricerca/</link>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 06:10:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Belussi</dc:creator>
				<category><![CDATA[SocietÃ ]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni si sta discutendo sul decreto Gelmini che è apena passato e porterà a profondi cambiamenti nell&#8217;ambiente scolastico ed universitario. Senza riassumere i punti che sono stati già sviscerati in moltissimi blog ci si sofferma sull&#8217;entità del taglio: 1,4 miliardi di euro in nel prossimo quinquennio. Perchè tagliare proprio sul futuro? Il superenallotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni si sta discutendo sul decreto Gelmini che è apena passato e porterà a profondi cambiamenti nell&#8217;ambiente scolastico ed universitario. Senza riassumere i punti che sono stati già sviscerati in moltissimi blog ci si sofferma sull&#8217;entità del taglio: 1,4 miliardi di euro in nel prossimo quinquennio. Perchè tagliare proprio sul futuro?</p>
<p>Il superenallotto è stato milionaio (100 milioni all&#8217;ultima grande estrazione) ed il primo vincitore è stato sicuramente lo stato che ha incassato il 49,5 % di quanto è stato giocato ed il nuovo jeckpot si attesta a solo 20.000.000 di euro. Lo stato incassa in media 1 miliardo di euro l&#8217;anno da questa lotteria e quest&#8217;anno ha già superato tale valore.</p>
<p>Se da un lato la lega propone di finanziare l&#8217;EXpo del 2015 con parte di questi soldi:  è la proposta contenuta in uno dei nuovi emendamenti al disegno di legge sui giochi n. 1707 presentata da un gruppo di deputati della Lega Nord. Primo firmatario è l&#8217;onorevole Marco Reguzzoni (cofirmatari i colleghi Matteo Salvini, Laura Molteni e Paolo Grimoldi), dall&#8217;altro mi chiedo perchè non iniziare ad utilizzare -non tutto l&#8217;afflusso, ma  quello extra per rimandare i famosi tagli e riflettere in modo sereno su quali politiche mettere in atto per rendere la scuola, la ricerca e l&#8217;università realmente meritocratica e non legarla a clientelismi di alcuna specie.<br />
Si veda ad esempio la valutazione del Civr.</p>
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