Jan
25
2008
3

L’elettore tradito

Mi domando quale sia il senso civico e lo spirito politico delle persone che eleggiamo. L’ago della bilancia per la votazione che ieri c’è stata in senato ed ha decretato l’ennesiam crisi di governo sono stati 4 senatori con un percorso formativo in alcuni casi condivisibile, ma dalle ultime scelte dubbie.

Credo che un qualsiasi elettore volesse solo un po’ di stabilità per il governo e una serie di riforme che a questo passo non si faranno mai, ma questo non è stato possibile.

1) Lamberto Dini che si oppone al governo pur essendo stato eletto da chi ha voluto questo governo. Tutto questo accade dopo che la sua signorà è stata pizzicata dalla giustizia.

2) Domenico Fisichella che ha solo la colpa di essere passato da uno schieramento all’altro ed essere ormai un reduce di mille battaglie. E’ alla sua quarta legislatura di cui tre con la CdL e l’ultima con la Margherita. Si poteva scegliere qualcuno di un po’ più affidabile, essendo stato eletto con i voti della Margherita, anche se fa sempre il suo dovere, cioè far cadere il governo.

3) Clemente Mastella ex ministro della giustizia si è trovato tra l’incudine ed il martello. Da un lato i suoi obblighi verso lo stato e dall’altro quelli verso la moglie anche lei pizzicata dalla giustizia. Ovviamente si è schierato verso la salvaguardia del focolare domestico.

4) Franco Turigliatto che eletto nelle liste del Prc si dissocia quasi subito per aderire al gruppo misto dove è fecondo e propositivo, ma non rende nessun omaggio a coloro che lo hanno eletto facendo cadere un governo e mandando il paese in una situazione di crisi.

Infine un ringraziamento a quei senatori a vita che nel bene o nel male hanno partecipato alla vita politica italiana facendosi carico del compito di cui sono stati insigniti, mentre una nota di demerito a quelli che hanno preferito non presenziare.

Written by Andrea Belussi in: Politica |
Jan
23
2008
5

Omaggio

Ieri è morto un attore che con i suoi film è stato presente negli ultimi 8 anni della mia vita e che in un certo qual modo mi ha fatto sorridere e riflettere. L’ultimo suo lascito è l’assurdità della sua morte: OVERDOSE! Questo è quanto scrivono i giornali.

Un saluto a Heath Ledger e al suo destino.

Written by Andrea Belussi in: Cinema |
Jan
15
2008
1

Alitalia dagli occhi di un cittadino

La compagnia di Bandiera è in una situazione di crisi da anni e i problemi sono molteplici.

Gli sviluppi possono essere visti qui di seguito:

1° Step: i concorrenti
* AIR-FRANCE,
* AIR-ONE,
* BALDASSARRE.

2° Step: l’esclusiva ad Air-France,

3° Step: il problema Malpensa,

4° Step: l’offerta di Ryanair, e i non sviluppi del caso

. le mosse di Air-One,

5° Step: le scelte difficili.

Con l’ultimo punto voglio sottolineare come in Italia ci sia sempre una mancanza di energia necessaria per modificare la condizione in essere. I privilegi sono difficili da togliere, ma non sempre si può fare un risanamento garantendo un posto a tutti e garantendo ciò che c’era. (caso volkswagen e l’aumento di ore lavorative a parità di stipendio.pdf)
Come si può vedere i problemi possono essere affontati separatamente: Alitalia e Malpensa così da giungere a soluzioni ottime per entrambi.

Da un lato abbiamo una compagnia che necessiterebbe di essere riorganizzata nel profondo senza tener conto dei sindacati, perchè l’alternativa alla vendita è il fallimento o una ristrutturazione seria che non gravi sui contribuenti ancora una volta.

Dall’altro il problema Malpensa che non è bel collegato, essendo impossibile arrivarci senza passare per le tangenziali di MIlano che sono il vero collo di bottiglia e non essendoci un servizio trasporto ferroviario diretto da Torino, Bergamo e Milano con un confort tale e un risparmi di tempo che possa disincentivare l’uso dell’auto per il traffico passeggero o/e delle bratelle stradali di collegamento che oltrepassino il collo di bottiglia per il traffico merci.

Nessuna scelta è a brevissimo termine e tutte necessitano di tempo. Si spera che i politici non abbiano solo a cuore una seggiolina, ma pensino a scelte a lungo termine che diano stabilità e crescita a una regione chè può ancora progredire.

il post era già stato creato per completezza riporto  anche un punto di vista che non avevo ancora letto sul regime fiscale.

Written by Andrea Belussi in: Europa,Società |

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