Nov
16
2007
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Turista e Viaggiatore

Recentemente ho visto il film Maghi e viaggiatori, lo consiglio a tutti coloro che hanno la pazienza di arrivare fino alla fine, inoltre don Sergio Gamberoni ha inviato un toccante resoconto dalla sua missione in Bolivia e da qui mi sono perso a guardare il lago di notte pensando a coloro che si mettevano in viaggio.

La dimensione del viaggio ai giorni nostri si è persa.

Nella maggior parte dei casi le persone sono dei turisti. Un turista è colui che quando intraprende una vacanza non torna cambiato, non ha respirato l’atmosfera del posto lasciandosi permeare ed in parte cambiare, è colui che riempie la valigia di oggetti, ma non la mente di riflessioni sull’ambiente e la condizione che le persone vivono. Il turista pretende. Non sempre è flessibile all’imprevisto.

Il viaggiatore al contrario,  razza che si sta estinguendo, percepisce la dimensione spirituale di ogni luogo in cui si reca, le persone sono importanti tanto quanto i monumenti e le abitudini locali.  L’imprevisto è nel suo taccuino assieme alla matita e alla gomma.

Essere turista o viaggiatore non dipende da come si organizza un viaggio o una vacanza,  da i mezzi che si usano o da come si dorme, ma dallo spirito con cui si affronta tutto ciò che viene offerto. Ci sono turisti intraprendenti che si muovono in territori che alcuni viaggiatori non arriveranno mai a vedere, ma ciò che li discrimina è lo spirito, la mentalità e non la forma esteriore.

E’ sempre più facile essere turista che viaggiatore, per tornare a casa e avere solo ricordi che non facciano pensare e foto da mostrare agli amici con souvenirs come suppellettili.

Written by Andrea Belussi in: Penseri,Viaggi & sport |
Nov
12
2007
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Primati

Si è tanto paralto delle compagni low-cost per i voli aerei che il treno è stato completamente dimenticato. Su alcune tratte il treno potrebbe essere il concorrente diretto all’aereo. Infatti…

Una tratta è stata appena inaugurata: la Parigi-Londra e il tempo del viaggio è di sole due ore. Niente male, se si pensano ai tempi legati ai voli aerei di imbarco/sbarco, check-in e ritiro bagagli, trasferimento che vanno a sommarsi alle esigue ore di volo. Questo concorrente si propone con una tariffa base di 54 sterline: in linea con un biglietto aereo.

E mentre il resto dell’Europa crea infrastrutture e km di strade ferrate, rendendo le stazioni più vivibili; noi rimaniamo fermi e blocchiamo:

l’asse ferroviario Lione-Trieste-Divaca/Koper-Lubiana-Budapest-frontiera ucraina

I ritardi su questa tratta, che risulta in opera alla nostre frontiere, sono dovuti a 30000 persone o poco più.

Aspettando, l’Europa ci guarda.

 

Written by Andrea Belussi in: Ecologia,Europa |
Nov
08
2007
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Ritorno

Dopo una migrazione del blog, che a causa di problemi di gestione è stato off-line,  torno alla mia attività di scrittore. Il giorno è già pieno di impegni e dato gli ultimi eventi che mi tratterrebbero ore davanti alla tastiera; pongo un saluto, come tanti altri, a Enzo Biagi che assieme al compagno/avvessario Idro Montanelli, ha reso grande l’Italia e chiara un’informazione oggi troppo annacquata e torbida.

GRAZIE!

Written by Andrea Belussi in: Letteratura,Società |

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