Jun
21
2007
4

tema di wordpress

Il font del precedente tema e il colore dello stesso erano un’accoppiata che rendevano difficoltosa la lettura. Visto che il blog di Andrea è di contenuto e non di fumo, come spesso capita nella blogosfera, ho deciso DEMOCRATICAMENTE :D di cambiarGLI il tema.

Volevo quasi mettere un capanno in mezzo al verde, visto che QUALCUN(A) dice che abitiamo nelle campagne… poi mi sono trattenuto (il tema non era gran che) e ho preferito per qualcosa di più sobrio e che garantisse la comoda lettura dei post.

Written by Guido Serra in: Tecnologia |
Jun
21
2007
11

l’università che vorrei

Sto dando un esame, un progetto per la precisione. Dopo 7 anni che lavoro penso di poter dire che questo esame/progetto dovrebbe essere o la tesi o un qualcosa che porti via allo studente non pochi mesi, ma un anno intero di lavoro. Invece in questo caso parliamo di 2 crediti e 1/2 ; il docente stesso m’ha detto di non dedicare troppo tempo a questo tipo di attività… eppure…

Appena immatricolato ti dicono subito che tu non sarai un manovale, ma il progettista, il figo di turno. Si ma… sarò preparato a farlo? Io dico di no, stante al piano di studi che mi si presenta. Professionalizzante a detta dei docenti. Fumoso, a detta mia.

Riempiamo la testa delle matricole di merda, facendole credere che spaccheranno il mondo. In realtà stiamo ammansendo la mandria, il prodotto dell’università italiana. Tanti bei pecoroni pronti ad accettare 800 euro a co.co.pro pur di lavorare per la GROSSA ditta di turno, magari di qualche docente… a fare cosa? Scrivere codice Java, che qualcun altro ha progettato, e/o a fare fotocopie. O peggio… riempire report in word ed excel.

Vorrei un’università che formi le persone preparandole veramente al mondo del lavoro. Nel caso di ingegneria informatica mi sarei aspettato dei veri laboratori in cui le persone possono apprendere e mettere mano sul pezzo, imparando, sporcandosi le mani. Se veramente l’obiettivo e’ quello di preparare i progettisti del domani, perchè non viene fatta una formazione mirata all’uso delle principali tecnologie di lavoro distribuito? Perchè la progettazione è vista come un unico esame/progetto da 2,5 crediti?

E in tutto questo… perchè non formiamo periti? Invece che far sbattere via alle persone anni e anni di studio per poi darle 800 euro al mese e costringerle a vivere in buchi di merda nelle nostre metropoli dove un bilocale costa 1000euro/mese in nero?

Written by Guido Serra in: Società |
Jun
19
2007
2

PIM – Politica, imprenditoria, massoneria

Articolo tratto da “City, martedì 19 giugno 2007″:

Massoneria segreta dietro lobby d’affari [...] Massoneria, servizi deviati, politici, militari e imprenditori poco trasparenti. Tutti concentrati in una “lobby affaristica” in parte legata alla Compagnia delle Opere (perquisita la sede centrale di Milano) che avrebbe attuato una truffa ai dannei dei fondi puibblici. Malaffare emerso dall’inchiesta di Catanzaro per la quale sono indagate 20 persone. Nel mirino 4 politici calabresi, un agente del Sismi, il generale della Gdf Paolo Poletti e un consulente del premier Romano Prodi, l’imprenditore Pietro Scarpellini. A dieci di loro è contestata la violazione della legge sulle logge segrete. Ed è proprio attorno alla loggia di S. Marino che si sarebbe cementato il rapporto criminale tra imprenditore e politici. -  Scatole Cinesi Da qui la proliferazione di un cartello di società per ottenere appalti e nei cui Cda figurerebbero personaggi legati a politici. [...] Nel mirino diverse società tra cui la “Why not” dell’imprenditore Antonio Saladino (ex presidente della Compagnia delle Opere in Calabria ) che avrebbe assunto persone legate alle istituzioni “creando una rete di potere e protezione“.”

Nessuno commento se non quello di chi si fa domande e attende gli sviluppi futuri della situazione, cercando un po’ di chiarezza e informazioni che non sono arrivate dalle testate nazionali. Una nuova P2?

Written by Andrea Belussi in: Politica |
Jun
18
2007
4

Turchia più vicina all’UE

“Ali Babacan e Olli Rehn sono sulla stessa barca: quella dei negoziati per l’adesione della Turchia all’Unione Europea. L’apertura di 3 nuovi capitoli in questi negoziati è attesa per il 26 giugno. EuroNews ha incontrato il negoziatore turco e il Commissario europeo incaricato della questione, sulle acque del Bosforo al largo di Istanbul, a margine di una conferenza euro-turca sull’energia. Insieme hanno fatto il punto sullo stato dei negoziati, che negli ultimi mesi sono passati in secondo piano, ma sono destinati a tornare d’attualità, dopo che si saranno tenute le elezioni legislative turche previste per il 22 luglio.”  da Euronews.net

Semplicemente non concordo sull’entrata della Turchia nell’UE e credo che debbano essere consolidati i rapporti e la crescita degli stati membri. Vorrei capire qual sarebbe l’apporto dato dai turchi nella creazione dell’Europa. Visto che il tema tra poco sarà nuovamente sulle pagine dei quotidiani nazionali, spero che se ne porti finalmente una trattazione completa che mostri luci ed ombre.

Written by Andrea Belussi in: Politica |
Jun
17
2007
0

Immagine

In questi giorni appaiono molte notizie sconcertanti, alcune tragiche ed altre meno, alcune di costume ed altre che toccano nel cuore la politica; questo articolo mi fa riflettere di come ci si voglia adeguare, standardizzare ad un modello. Avere cura di sè è importante, ma volere il risultato senza sudare mi sembra sconcertante. Inoltre dove finiscono le diversità? Quelle che rendono una persona unica nel suo genere e speciale per qualcuno. Sono concorde nell’elimiare inestetismi minimi, ma non modificare radicalmente il proprio corpo chirurgicamente non sapendo poi che danni si avranno in futuro. Fermo restando che ognuno è libero di fare ciò che vuole, mi domando se gli automi che stanno creando saranno simili a dei o avranno anche loro difetti per renderli più umani.

Written by Andrea Belussi in: Salute,Società |

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