Uso Proprio o Improprio di un’arma
La polemica sulle armi torna alla ribalta: possedere o non possedere un’arma. Come risolvere la questione? E’ meglio uno stato dove i cittadini hanno facilità d’accesso alle armi o uno in cui le leggi sono un po’ più restrittive? Gli Stati Uniti sono i sostenitori classici della prima tesi, mentre l’Italia può considerarsi sostenitrice della tesi opposta, anche se, dopo le innumerevoli rapine che sono avvenute a danno di commercianti e privati cittadini, una parte della popolazione richiedeva a gran voce la possibilità di potersi difendere autonomamente senza incorrere poi, nella legge.
Nel nostro Paese situazioni simili a quelle di Blacksburg, dove uno studente ha ucciso 32 connazionali, non accadono. Sarà dato dalla mentalità che è andata a formarsi nel nostro paese o dalle leggi che ci sono o da il connubio di queste? Resta comunque il dato di fatto che questi atti accadono soltanto in paesi in cui è largamente diffuso l’uso delle armi.
“…I sostenitori del diritto di possedere armi considerano il massacro al Virginia Tech come una prova della necessità di alleggerire i controlli, piuttosto che di varare leggi più restrittive. «Tutte le sparatorie nelle scuole sono terminate bruscamente negli ultimi 10 anni perché un cittadino rispettoso delle leggi – una potenziale vittima – aveva un’arma», spiega Larry Pratt, direttore esecutivo di Gun Owners of America. «L’ultima sparatoria al Politecnico della Virginia richiede di abrogare immediatamente la legge sulle zone libere dalle armi, che lascia le scuole della nazione alla mercè dei pazzi»…”
Per una discussine si veda qui.
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