Jan
21
2007

Una base per chi e per cosa

Non si può rimanere in tranquillità neppure un giorno! Le notizie ti assalgono e si scopre che notizie tanto nuove non sono. Polemiche accese quando ormai i giochi sono stati compiuti e non si può tornare indietro. Se ci fosse stato realmente bisogno di una protesta o di una manifestazione perchè non farlo ancora questa estate? Le notizie già si conoscevano. Ora non si può tornare indietro. Il progetto magari può fare discutere data la vastità e si possono richiedere specifiche su quanto verrà realizzato o messo all’interno della base stessa, anche se il buon senso vuole che una base militare sia coperta da segreto, ma tornare indietro non sarà possibile. Gli accordi presi dal precedente governo dovranno essere mantenuti, solo si richieda che vengano utilizzate le medesime regole che vigono da loro per quanto concerne l’ampliamento o la costruzione di una base militare. Insomma parità di diritti. Se tutto ciò verrà fatto non dubito che gli accordi tra governo italiano e statunitense possano andare a buon fine e la popolazione italiana non potrà che accettare l’equità di trattamenti avuti, se ciò è già stato fatto tutto dovrà procedere. La prossima volta solo bisognerà spendere un po’ di denaro pubblico per chiedere alla popolazione locale se realmente vuole un’opera simile tramite una votazione popolare a livello comunale anche se in alcuni casi questo potrebbe essere lesivo perchè non si possono divulgare informazioni sensibili ai quattro venti. Quindi la questione su come si possa operare rimane ancora aperta per far si che in futuro non si portino in piazza questioni così delicate.

p.s. segnalo per completezza di leggere il primo commento che può dare un’idea migliore sulla situazione politica italiana

Written by Andrea Belussi in: Penseri,Politica,Società |

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