Jan
31
2007
2

L’asfalto vola, il titolo anche e i soldi entrano abbondanti

Il governo sta muovendo i primi passi incerti e se anche sta per compiere il suo primo anno di vita risulta ancora litigioso e volitivo. Un bambino che non ha ancora preso coscienza di sè. Diamo tempo al tempo e vediamo dove dirigerà il Paese questo governo così eterogeneo dove convivono forze tanto dissimili e con intenti anche contrastanti.

In questi giorni è stato approvato il pacchetto Bersai 2 che dovrebbe portare a delle liberazioni di vario genere. Il governo però non si è ancora occupato del problema autosrade: una societài cui aumenti tariffari sono decisi da un organo statale che non tiene in considerazione gli enormi utili e i dividendi fino ad oggi distribuiti. Un barlume di speranza si è scorto negli occhi del ministro delle infrastutture quando ha affermato: “…la cuccagna è finita…”. Si spera che queste non siano le solite parlole propagandistiche, ma che si continui sulla strada intrapresa senza farsi fermare da possibili intoppi.

Solo due cifre che sono da capogiro: tra il 2001 e il 2005 il fatturato netto è aumentato del 32% e a me non sembra di aver riscontrato questo aumento di qualità di servizio o dei miglioramenti significativi da giustificare tutto questo. Tanto meno un aumento del traffico oltre quello già congestionato che si trova normalmente tra Brescia e Milano. Restano a tutt’oggi lunghi tratti non coperti da asfalto autodrenante che aiuterebbero a tenere meglio la strada in caso di bagnato, la terza corsia sulla Piacenza – Brescia ancora incompleta e il completamento di tante opere nel sud che tornano ogni tanto alla ribalta in alcuni programmi Tv.

Infine si è sentito anche dire che ci sarebbe l’asfalto mangia smog  che in verità rilascerebbe polveri sottili creando un danno maggiore del beneficio che porterebbe e tutto per risparmiare qualche euro sulla qualità.

Written by Andrea Belussi in: Società |
Jan
21
2007
2

Una base per chi e per cosa

Non si può rimanere in tranquillità neppure un giorno! Le notizie ti assalgono e si scopre che notizie tanto nuove non sono. Polemiche accese quando ormai i giochi sono stati compiuti e non si può tornare indietro. Se ci fosse stato realmente bisogno di una protesta o di una manifestazione perchè non farlo ancora questa estate? Le notizie già si conoscevano. Ora non si può tornare indietro. Il progetto magari può fare discutere data la vastità e si possono richiedere specifiche su quanto verrà realizzato o messo all’interno della base stessa, anche se il buon senso vuole che una base militare sia coperta da segreto, ma tornare indietro non sarà possibile. Gli accordi presi dal precedente governo dovranno essere mantenuti, solo si richieda che vengano utilizzate le medesime regole che vigono da loro per quanto concerne l’ampliamento o la costruzione di una base militare. Insomma parità di diritti. Se tutto ciò verrà fatto non dubito che gli accordi tra governo italiano e statunitense possano andare a buon fine e la popolazione italiana non potrà che accettare l’equità di trattamenti avuti, se ciò è già stato fatto tutto dovrà procedere. La prossima volta solo bisognerà spendere un po’ di denaro pubblico per chiedere alla popolazione locale se realmente vuole un’opera simile tramite una votazione popolare a livello comunale anche se in alcuni casi questo potrebbe essere lesivo perchè non si possono divulgare informazioni sensibili ai quattro venti. Quindi la questione su come si possa operare rimane ancora aperta per far si che in futuro non si portino in piazza questioni così delicate.

p.s. segnalo per completezza di leggere il primo commento che può dare un’idea migliore sulla situazione politica italiana

Written by Andrea Belussi in: Penseri,Politica,Società |
Jan
21
2007
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Blocco telefonini

Non voglio più sentire quei trilli, musiche e quant’altro in ogni momento della giornata: al cinema, con la ragazza, a teatro, in piscina e ovunque ci sia un po’ di pace.

Finalmente uno strumento che sarà utile a molti

Peccato che non sia legale per il momento o almeno non lo è in molti paesi ed in italia non so! ;)

Diffondete Jammer

p.s. Zeph tienici sempre informati e se hai un portotipo possiamo sperimentarlo :D

Written by Andrea Belussi in: Penseri,Società,Tecnologia |
Jan
05
2007
1

I giochi di ruolo aiutano a conoscersi un po’

I giochi di ruolo, il più noto dei quali è sicuramente D&D, sono caratterizzati dall’interpretazione propria di un personaggio all’interno di un intreccio in parte sviluppato dal Master, in parte influenzato dalle scelte dei singoli giocatori e del gruppo.

Ogni personaggio possiede un allineamento che è una combinazione tra l’essere legale, neutrale o caotico e il sentirsi buono, neutrale o malvagio. Ognuno di noi anche nella vita in base alle scelte che quotidianamente compie può essere inquadrato in un certo qual modo all’interno di queste categorie che devono essere viste all’interno di una visono generale d’insieme e non nella singola scelta che può essere parte di un progetto più ampio.

Ed ecco un simpatico test per scoprire di che allineamento siete. Qui!

Written by Andrea Belussi in: Giochi di ruolo,Società |

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