Il libero arbitrio in una società liberale.
ce l’hai? secondo me si…
Secondo me il tuo libero arbitrio finisce dove inizia quello di qualcun altro.
E se tutto fosse predestinato? No… non credo; anzi, credo che pensare che tutto sia predestinato sia una scelta di comodo. E’ più facile sdraiarsi sulla coperta del “è destino” che alzarsi e affrontare di petto i propri problemi. Premetto che non voglio assolutamente dire che sia giusto quello che dico, ovviamente questi sono pensieri, non esistono una ragione o un torto.
Beh, tornando al libero arbitrio, premettendo che è difficile esprimere ciò che voglio dire, credo che averlo significhi poter prendere una decisione, … lo so, è banale, ma pensandoci bene, prendere una decisione, sapendo tutto ciò che comporta non è facile, è ovvio che non si parli di decisioni come “cosa mangio” o “come mi vesto”, saper prendere una decisione senza coinvolgere qualcun altro non è assolutamente facile; eppure rispettare il libero arbitro di qualcun altro vuol dire anche questo… sembra una contraddizzione ma è proprio il nocciolo della questione: il libero arbitrio tuo è rispettare quello degli altri, ricorda un pò la definizione “romantica” di anarchia… non l’anarchia da imbecilli che non sanno cosa significhi, ma l’anarchia utopica: non c’è bisogno di un governo o di regole perchè tutti sono abbastanza maturi e civili per sapere dove fermare la propria libertà senza danneggiare qualcun altro.
Libero arbitrio è comportarsi con una persona in modo da non farle pesare le tue scelte, è fare qualcosa senza aspettarsi un tornaconto… Libero arbitrio vuol dire non costringere qualcuno a far qualcosa, saper dare senza pretendere qualcosa in ritorno. Libero arbitrio è sapersi limitare per rispetto di qualcun altro.
Libero arbitrio è che smetta di scrivere questo post per evitare di deturpare la mente di un lettore… ma libero arbitrio è anche non leggero vero? Forse ma la curiosità è un ottima esca…
il post è stato gentilmente creato da Perini Massimiliano
5 Comments »
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un’esca è stata anche quella di mettere un titolo sul blog e aspettare che il tuo amico inizi a far frullare la testa e batta una serie di caratteri sul pc. Grazie max
bella Max!!!!
Andrea… a che potevi fargli anche una sua utenza come AUTHOR … :p
p.s. brutte notizie… (dipende da che lato la si guarda) consegna urgente… si preannunciano 2 settimane di fuoco, le vacanze saltano a pie pari (devo avere conferma del preventivo)
Ciao Andrea come vedi sono passato a salutarti, domani ho un esame e non riesco a dormire.
Secondo me hai fatto un po’ di confusione tra la libertà , il libero arbitro e il rispetto della libertà altrui. Con libero arbitrio si intende la CAPACITA’ dell’uomo di poter scegliere una cosa liberamente piuttosto che un’altra, la libertà è invece la conseguenza della scelta presa con il libero arbitrio. Se la scelta è stata corretta ci sentiremo liberi in caso contrario no. Il libero arbitrio quindi non ha nulla ha che fare con la libertà altrui, io posso coscentemente decidere con il mio libero arbitrio di violentare una persona ledendo la sua felicità . In poche parole il libeo arbitrio è lo strumento che ci rende liberi se lo sappiamo utilizzare opportunamente. Giusta invece è la contrapposizione che hai fatti fra libero arbitrio e predestinazione l’una esclude l’altra. L’unico problema è che non sempre il nostro arbitrio sa stabile con esattezza ciò che ci rende liberi.
quoto:”non l’anarchia da imbecilli che non sanno cosa significhi, ma l’anarchia utopica: non c’è bisogno di un governo o di regole perchè tutti sono abbastanza maturi e civili per sapere dove fermare la propria libertà senza danneggiare qualcun altro.”
Mi pare di averla già sentita dalla bocca di qualcuno =|
a parte tutto, chipko ha ragione. Max ha fatto un po’ di confusione.
“Libero arbitrio è comportarsi con una persona in modo da non farle pesare le tue scelte, è fare qualcosa senza aspettarsi un tornaconto” non è libero arb. è maturità e risptto.
Inoltre quando si discusse con Max riguardo l’”anarchia utopica” si faceva riferimento alle libertà dei singoli e non alla loro capacità di poter scegliere.
ciau!