ce l’hai? secondo me si…
Secondo me il tuo libero arbitrio finisce dove inizia quello di qualcun altro.
E se tutto fosse predestinato? No… non credo; anzi, credo che pensare che tutto sia predestinato sia una scelta di comodo. E’ più facile sdraiarsi sulla coperta del “è destino” che alzarsi e affrontare di petto i propri problemi. Premetto che non voglio assolutamente dire che sia giusto quello che dico, ovviamente questi sono pensieri, non esistono una ragione o un torto.
Beh, tornando al libero arbitrio, premettendo che è difficile esprimere ciò che voglio dire, credo che averlo significhi poter prendere una decisione, … lo so, è banale, ma pensandoci bene, prendere una decisione, sapendo tutto ciò che comporta non è facile, è ovvio che non si parli di decisioni come “cosa mangio” o “come mi vesto”, saper prendere una decisione senza coinvolgere qualcun altro non è assolutamente facile; eppure rispettare il libero arbitro di qualcun altro vuol dire anche questo… sembra una contraddizzione ma è proprio il nocciolo della questione: il libero arbitrio tuo è rispettare quello degli altri, ricorda un pò la definizione “romantica” di anarchia… non l’anarchia da imbecilli che non sanno cosa significhi, ma l’anarchia utopica: non c’è bisogno di un governo o di regole perchè tutti sono abbastanza maturi e civili per sapere dove fermare la propria libertà senza danneggiare qualcun altro.
Libero arbitrio è comportarsi con una persona in modo da non farle pesare le tue scelte, è fare qualcosa senza aspettarsi un tornaconto… Libero arbitrio vuol dire non costringere qualcuno a far qualcosa, saper dare senza pretendere qualcosa in ritorno. Libero arbitrio è sapersi limitare per rispetto di qualcun altro.
Libero arbitrio è che smetta di scrivere questo post per evitare di deturpare la mente di un lettore… ma libero arbitrio è anche non leggero vero? Forse ma la curiosità è un ottima esca…
il post è stato gentilmente creato da Perini Massimiliano