Nov
29
2006
3

Incontro – Confronto

Vorrei segnalare l’Incontro Confronto dei cittadini e delle istituzioni locali con i Deputati de l’UNIONE eletti nella provincia di Bergamo sul tema: “Analisi del territorio e prospettive di sviluppo”Parteciperanno:

  • Locatelli Ezio – Rifondazione Comunista – Componente Commissione Parlamentare Trasporti, Poste e Telecomunicazioni;
  • Misiani Antonio – DS / Ulivo – Componente Commissione Parlamentare Bilancio, Tesoro e Programmazione
  • Sanga Giovanni – Marcherita / Ulivo – Componente Commissione Parlamentare Attività produttive, Commercio e Turismo
  • Carola Enzo – Moderatore e Coordinatore Cittadini de l’Unione

L’incontro si terrà Lunedì 4 dicembre alle ore 20.30 presso il Centro Polivalente di Villongo in Via Roma n° 20. Per indicazioni premi QUI
Per qualsiasi dubbio e chiarimento contattatemi o scrivete a info@cittadini-unione.org

Written by Andrea Belussi in: Società |
Nov
21
2006
2

Schiacciando l’acceleratore – con una “l” thk

Per chi come me passa troppe ore della sua vita in auto e non sempre riesce ad avere un piede leggero, da oggi la polizia stradale ci tiene informati sui luoghi in cui si trovano sicuramente le postazioni fisse e dove potrebbero appostarsi quelle mobili. Eureka
Speriamo che il navigatore satellitare non includa in futuro queste informazioni, altrimenti a rischio la sicurezza stradale.

Nelle fantasie più distorte la polizia stradale dovrebbe segnalare la fascia oraria del servizio di controllo strade per facilitare “i furbi”. Già a Brescia era stata fatta un’operazione simile con il titolo accattivante “Trasparenza”.

Se questo non basta ecco almeno giorno per giorno i luoghi dei controlli.

Non ho parole. :D

Written by Andrea Belussi in: Società |
Nov
19
2006
2

Violenza, stupri & co.

Leggere il giornale è ormai come scorrere un bollettino di guerra. Non mi meraviglio di quello che trovo -violenza-, ma mi stupisco dell’inattività delle istituzioni verso fenomeni sempre più drammatici che dovrebbero essere puniti severamente e non con il recupero della persona.

Mi riferisco agli episodi di vilolenza subiti da una ragazzina tredicenne da tredici ragazzi, alla pedofilia on-line che dilaga sempre più e a tanti altri casi che inchiostrano le pagine dei vari quotidiani. Costoro sono coscenti di quello che fanno, infatti registrano sui telefonini gli eventi che commettono, o ne fanno fotografie da immettere nella rete o ancora compiono l’atto solo per appagare un istinto che potrebbe essere sedato nella ricerca di sesso a pagamento. Tutti questi hanno consapevolezza delle loro azioni!
Lo stato dovrebbe garantire la sicurezza del cittadino: quando succedono questi episodi non bisogna solo colpevolizzare i genitori o le circostanze, ma agire prontamente con metodi radicali, castrazione chimica permanente. Come può un essere umano violentare un altro essere umano senza preoccuparsi dei danni che lascerà in questa persona? Perchè bisogna preoccuarsi del carnefice quando la vittima ha la vita irrimediabilmente segnata?

Un punto di incontro potrebbe riguardare un periodo di temporanea castrazione dell’individuo dopo il dovuto carcere (sulla tipolgia di carcere non entro in merito) e una sua riabilitazione. Tutto questo per casi di violenze commesse da minori. Nel caso il fatto venga compiuto da un adulto, quindi con un raziocinio già formato, la pena potrebbe differire tra la violenza praticata su di un adulto, in questo caso si potrebbe applicare una castrazione chimica permanente, e quella impressa su un adolescente o un infante e quindi la castrazione dovrebbe essere naturale.

Il mio pensiero forse è radicale ma non credo che con alcuni individui ci sia soluzione alternativa possibile.

Written by Andrea Belussi in: Penseri,Società |
Nov
13
2006
5

Il libero arbitrio in una società liberale.

ce l’hai? secondo me si…

Secondo me il tuo libero arbitrio finisce dove inizia quello di qualcun altro.

E se tutto fosse predestinato? No… non credo; anzi, credo che pensare che tutto sia predestinato sia una scelta di comodo. E’ più facile sdraiarsi sulla coperta del “è destino” che alzarsi e affrontare di petto i propri problemi. Premetto che non voglio assolutamente dire che sia giusto quello che dico, ovviamente questi sono pensieri, non esistono una ragione o un torto.

Beh, tornando al libero arbitrio, premettendo che è difficile esprimere ciò che voglio dire, credo che averlo significhi poter prendere una decisione, … lo so, è banale, ma pensandoci bene, prendere una decisione, sapendo tutto ciò che comporta non è facile, è ovvio che non si parli di decisioni come “cosa mangio” o “come mi vesto”, saper prendere una decisione senza coinvolgere qualcun altro non è assolutamente facile; eppure rispettare il libero arbitro di qualcun altro vuol dire anche questo… sembra una contraddizzione ma è proprio il nocciolo della questione: il libero arbitrio tuo è rispettare quello degli altri, ricorda un pò la definizione “romantica” di anarchia… non l’anarchia da imbecilli che non sanno cosa significhi, ma l’anarchia utopica: non c’è bisogno di un governo o di regole perchè tutti sono abbastanza maturi e civili per sapere dove fermare la propria libertà senza danneggiare qualcun altro.

Libero arbitrio è comportarsi con una persona in modo da non farle pesare le tue scelte, è fare qualcosa senza aspettarsi un tornaconto… Libero arbitrio vuol dire non costringere qualcuno a far qualcosa, saper dare senza pretendere qualcosa in ritorno. Libero arbitrio è sapersi limitare per rispetto di qualcun altro.

Libero arbitrio è che smetta di scrivere questo post per evitare di deturpare la mente di un lettore… ma libero arbitrio è anche non leggero vero? Forse ma la curiosità è un ottima esca…

il post è stato gentilmente creato da Perini Massimiliano

Written by Andrea Belussi in: Penseri |
Nov
13
2006
2

Follia

Cosa è la follia e in che grado si manifesta? E’ essere folli diventare il burattino di una ragazza o semplicemente amore spasmodico? E’ follia fare 3000 km circa in auto per spezzare la monotonia o più semplicemente spezzare la monotonia quotidiana? L’uomo di oggi vive di oggetti e non si meraviglia, non è attento ai piccoli particolari presenti nelle persone e nelle culture che li caratterizzano, ma tende a passare senza farsi troppo coinvolgere. Quest’uomo fa qualcosa al di fuori delle regole che però non lo pregiudichi definitivamente? Penso a persone che per una vita non hanno fatto nulla di strano, anomalo,insolito ed un giorno, mentre sono seduti a tavola, prendono un fucile e minacciano la moglie per aver fatto una cattiva minestra. Le persone che mi conoscono un po’ arrivano a dire che sono pazzo, folle, imprevedibile. Eppure la mia vena caotica se così si può chiamare ha al suo interno una logica lucida che sta agli altri trovare non a me spiegare.

Chi è più folle? Guardate qui.

Written by Andrea Belussi in: Penseri,Società,Viaggi & sport |

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