Oct
27
2006
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Linux e l’open source

In questi giorni si svolgerà a Milano il Linuxday e giusto per l’appunto mi è capitato tra le mani un articolo che dà una visione differente degli operatori opensource.

L’articolo (sole_opensource1.pdf)in questione non è né lungo né incomprensibile e riguarda aspetti economici su cui normalmente non si riflette.

P.s. si ringrazia l’autore professor F. Daveri per l’utilizzo del medesimo.

N.B. Vorrei segnalare l’intervento al Linux Day di un operatore del settore, non che caro amico, Guido Serra

Convegno: PMI ed OpenSource
Luogo: Cinisello Balsamo (MI)
Sala: Sala degli specchi – Piano terra
Orario: Domenica 29 ottobre, mattina
Relatore/i: Guido Serra
Tema: Erogazione di servizi amministrativi
Written by Andrea Belussi in: Tecnologia |
Oct
25
2006
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Tagli e fondi

In questo momento di sacrifici, mi fa sorridere lo stipendio preso da un burocrate assunto dall’amministrazione della regione Sicilia che arriva a percepire 1553 euro al giorno. Non ho nulla in contrario sulla retribuzione di questa persona se sussistessero alcune condizioni:

* essendo la Sicilia regione a statuto speciale dovrebbe avere maggiore autonomia; se però questa condizione non è efficace(continui interventi statali o debito crescente), non arrivando a una gestione finanziaria autosufficiente, dovrebbe tornare sotto il contollo dello stato

* se i soldi che vengono dati dallo stato alle varie regioni, sono utilizzati per pagare persone con queste retribuzioni, in Sicilia o qualsiasi altra regione, presumo si possa parlare di spreco

Infine mi domando come mai la finanziaria del governo verta più su entrate e non su tagli? Queste non sono spese che si possono evitare? Anni di inefficienze non sono un monito per cambiare gestione?

p.s. se qualcuno trovasse dati sulla spesa e finanziamenti potrebbe segnalarli

Written by Andrea Belussi in: Società |
Oct
24
2006
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Porta a porta

Un po’ di zapping prima di andare a dormire e capito sul Italia 1: finale de “La pupa e il secchione”. Guardo, ascolto, rielaboro e mi stupisco. Le donne che più svestite non si può, perizoma e reggiseno; gli uomini li avrei preferiti con una magliettina. Ripenso quindi ad un articoletto sul giornaletto universitario che recitava all’incirca così: “Da oggi l’obiettivo di una bella ragazza sarà quello di prendere un ingegnere e renderlo un uomo. Fortunatamente non siamo tutti così, ma se serve per aumentare il numero delle crocerossine credo che si troveranno molti “imbranati” ;) disposti a farsi aiutare… :p

Continuo poi con il mio giro di canali fino a che non arrivo su Rai1, dove un pacato Bruno Vespa, introduce vari ospiti per discutere su vari aspetti dell’Islam: dal velo alla lapidazione, dalla ragazza uccisa dal padre all’interpretazione delle scritture.
Ovviamente c’erano personaggi di destra e di sinistra, un Imam (quello di Segrate), un giurista islamico, se non erro, e due ragazze che avevano deciso di seguire l’Islam in modo differente. La ragazza marocchina vestita all’occidentale non portava il velo, mentre Sara, la più interrogata, sì. Quest’ultima ha iniziato esordendo che lei lo faceva per scelta, ma su domande più complesse – ritieni giusto o no che una donna sia lapidata? – si è avvalsa del diritto di non rispondere e dopo ha dichiarato che passi simili si trovavano anche nella Bibbia (es. Numeri 14, 10:13). In seguito è stato tentato di spiegarle che il passo “non era più in vigore” da quando il Cristo lo ha sostituito con il suo messaggio d’amore (vedi Vangeli – Giovanni 8, 1:9), ma non c’è stato verso. La scena di questa ragazza è stata sintomatica, vedendo come si appellava al fatto che era parola divina, quindi indiscutibile.

Mi domando fino a quando sarà possibile far coesistere realtà così differenti: non solo quella del Cristianesimo con l’Islam, ma quelle dell’Islam stesso. La ragazza della porta accanto potrebbe essere quella con cui vi trovate meglio, eppure se integralista non potrà mai accettarvi in quanto donna, perchè ad un uomo è data la possibilità di unirsi con una cristiana o con una ebrea, ma questo non è concesso ad una donna.
P.s. sito a cui accedere per visionare lo specialead oggi non ancora caricato

Written by Andrea Belussi in: Società,Televisione |
Oct
19
2006
1

Difficile da credere

La mattina arrivo in Uni, ed orami i probelmi legati al parcheggio sono a dir poco inimmaginabile. Persone, senza rispetto, occupano  spazi di manovra vitali e effettuano soste eterne in nodi nevralgici.

Qui mi consolo sorridendo a queste simpatiche amiche che con la strada hanno un rapporto a dir poco speciale…

 

 da morire :D

 

p.s. alcune situazione non sono poi così improbabili ma le si incontrano fin troppo spesso ;)

Written by Andrea Belussi in: Umorismo |
Oct
17
2006
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Corruzione

Discutevo alcuni giorni fa a pranzo con un amico di corruzione e della situazione italiana. Credo che la maggior parte della popolazione accetterebbe di escludere da qualunque impiego pubblico una persona condannata per corruzione, aggingo che questo potrebbe non bastare e quindi si potrebbe arrivare alla confisca dei beni della persona medesima e di quelli dati a parenti stretti. (Solo per evitare di raggirare fin da subito la legge). Ovviamente queste procedure potrebbero non applicarsi in caso di ammissione di colpa e di cifre contenute.
Oggi gironzolando su alcuni blog incappo in un post curioso, in cui si parla della situazione della Svezia dove alcuni ministri si sono dimessi per evasione fiscale. Magari succedesse anche da noi! Non credo che in Italia ci sia una cultura e un senso civico tale da poter portare avanti una iniziativa simile, ma mi domando come persone che hanno certe retribuzioni, una indennità base di 5.419,46 euro, possano anelare alla corruzione.

Written by Andrea Belussi in: Società |

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